SABATO 17 FEBBARIO
ORE 21.30
presenteranno in anteprima il loro primo cd
"nient'altro che madrigali"
da marzo in tutti i negozi di dischi
TRANSILVANIA LIVE
via Paravia, 59
Milano
www.milanolive.transilvania.it
Dopo i Kyo, un altro interessante gruppo francese si affaccia sulla scena rock mondiale.
Innanzitutto, per sgombrare subito il campo dagli equivoci, il nome I Love U.F.O. non ha niente a che fare con gli alieni, ma sta per "I Love U, F.O.", cioè I Love You, Fuck Off, il che la dice lunga sul genere di musica che vi prestate ad ascoltare.
Musica assolutamente non facile, rumorosa, per gli amanti delle sensazioni forti e che sintetizza diversi generi musicali, brutale hardcore, noise-rock stile Sonic Youth, echi post-rock alla Mogwai, il tutto ben condito da atmosfere dark, rese più evidenti da una voce che a tratti ricorda i Bauhaus e i Joy Division.
In apertura la danza concitata e minimalista di Wish, forse un po' monocorde, ci cala subito nella giusta atmosfera dell'album.
Album che entra subito nel vivo con White Flower, incalzante psicodramma, con tanto di ritornello forsennato in stile Smashing Pumpkins dei tempi di Siamese Dream (ascoltate Silverfuck), ma soprattutto con la bellissima, elettrizzante Like in the Movies, sicuramente una delle mie preferite, con giro di basso dark-wave e influenza Sonic Youth a farla da padrona.
La furia si spezza improvvisamente con Cold che propone una delicata parentesi psichedelica, sognante, quasi sussurrata che poco ha a che spartire con il resto dell'album, ma che dimostra la buona versatilità del gruppo, che tra l'altro, pur essendo al suo primo lavoro, è in giro da circa 7 anni.
In Train dominano atmosfere cupe ed inquietanti in stile Jesus & Marychain o B.R.M.C., ma il pezzo a mio avviso non decolla.
Al contrario convince la liberatoria ed irriverente furia di Happy Birthday che addirittura ricorda i Nirvana, un punk tiratissimo (poco più di 1 minuto!) che tutto sembra tranne che un augurio di buon compleanno.
Atmosfere che trovano conferma nella seguente breve suite psichedelica The Night - Part II&III.
La bivalente Go Away presenta invece due facce, una ballata malinconica che nel ritornello si trasforma in pezzo psichedelico, degno dei migliori Pixies.
Ottima in chiusura la trance delirante di Naked Soul, un'agonia disperata, travolgente, inarrestabile, che non dà tregua, in cui, come recita il titolo della canzone (peraltro azzeccatissimo), l'anima si mette a nudo.
Per finire l'ottima Take Me, pezzo dark dall'incedere molto Sonic Youth, con finale psichedelico, intenso ed avvolgente.
Davvero un ottimo album, feroce, intenso, diabolico che non vi lascerà indifferenti.
fakeplastic3
Il 2008 dovrebbe essere l’anno nel quale uscirà l’atteso film sulla vita di Kurt Cobain tratto dalla omonima biografia di Charles Cross.
Il film esce a due anni di distanza da Last Days controversa pellicola che narra gli ultimi giorni di vita del genio del “Grunge”.
Le aspettative sono alte considerando che il libro è meraviglioso e che Cross è l’unico biografo ufficiale di Cobain, ancora ignoti i nomi degli interpreti e non ci sono indiscrezioni sulla sceneggiatura, ma la produzione pare ufficiale e di sicuro c’è il titolo del film “Heavier than Heaven”.
Non ci resta che attendere con ansia nella speranza che questo film possa servire a portare un po’ di sapienza musicale nelle nuove generazioni.
Vi informeremo di eventuali sviluppi.
kukurbeu

Ebbene sì come anticipato nella recensione del loro cd è ufficiale il primo di febbraio la mitica band scozzese sarà in concerto al Rolling Stones di Milano per una fantastica quanto mai attesa performance live.
Il costo del biglietto è di 18 euro e l’inizio del concerto è previsto per le ore 21.
Per maggiori informazioni potete consultare il sito del locale.
Mi raccomando è imperdibile.