(clicca qui x ascoltare)
Accoccolati ad ascoltare il mare
quanto tempo siamo stati
senza fiatare...
Seguire il tuo profilo con un dito
mentre il vento accarezzava piano
il tuo vestito...
E tu
fatta di sguardi tu
e di sorrisi ingenui tu
ed io
a piedi nudi io
sfioravo i tuoi capelli io
e fermarci a giocare
con una formica
e poi chiudere gli occhi
non pensare più
senti freddo anche tu
senti freddo anche tu
E nascoste nell'ombra della sera poche stelle
ed un brivido improvviso
sulla tua pelle...
Poi correre felici a perdifiato
fare a gara per vedere
chi resta indietro...
E tu
in un sospiro tu
in ogni mio pensiero tu
ed io
restavo zitto io
per non sciupare tutto io
e baciarti le labbra
con un filo d'erba
e scoprirti più bella
coi capelli in su
e mi piaci di più
e mi piaci di più
forse sei l'amore.
E adesso non ci sei che tu
soltanto tu e sempre tu
che stai scoppiando dentro il cuore mio.
Ed io che cosa mai farei
se adesso non ci fossi tu
ad inventare questo amore...
E per gioco noi siam caduti coi vestiti in mare
ed un bacio e un altro e un altro ancora
da non poterti dire
che tu
pallida e dolce tu
eri già tutto quanto tu
ed io
non ci credevo io
e ti tenevo stretta io
coi vestiti inzuppati
stare li a scherzare
poi fermarci stupiti
"Io vorrei... cioè..."
ho bisogno di te
ho bisogno di te
dammi un po' d'amore
E adesso non ci sei che tu
soltanto tu e sempre tu
che stai scoppiando dentro il cuore mio.
Ed io che cosa mai farei
se adesso non ci fossi tu
ad inventare questo amore...

.....e finalmente è mio!!!!!!!!

Warwick Streamer LX
MILANO
Da Elvis Presley a Jimi Hendrix, da Jim Morrison ai Beatles, dai Rolling Stones a Bill Haley, da Miles Davis a David Bowie, da Woodstock al Live Aid, dai Sex Pistols a Madonna: Rock’n’Music Planet è una mostra interamente dedicata al rock’n’roll, la prima in assoluto in Italia, un evento unico che avrà un palcoscenico d’eccezione: la piazza del Duomo di Milano, da sabato 18 ottobre
L’esposizione racconta la storia del rock dal
La collezione, la più importante d’Europa, è quella di Red Ronnie, collezionista della prima ora, che in oltre 40 anni ha raccolto cimeli e memorabilia appartenuti agli artisti che hanno segnato la storia non solo con la musica ma anche con il look, lo stile di vita e, in alcuni casi, la propria morte. Un viaggio in nove tappe che si snoda anche attraverso le opere luminose di Marco Lodola, straordinario artista neofuturista contemporaneo che ha interpretato la storia del rock con il suo stile unico.
«Nel campo della musica – commenta l’assessore Giovanni Terzi – Milano è conosciuta in tutto il mondo per il Teatro alla Scala. Ma una città come la nostra, capitale a tutti gli effetti nel panorama internazionale, sa guardare al futuro e in vista dell’Expo
L’iniziativa rientra infatti tra i progetti funzionali alla valorizzazione e alla promozione di Expo 2015, verrà realizzata all’interno di una struttura in acciaio e vetro che avrà un’area di circa
«E’ ora di condividere con altri tutto questo materiale storico - aggiunge Red Ronnie - la cui importanza diventa ancora più fondamentale se si considera che la musica è la più diffusa cultura di questa era e le canzoni sono le poesie del mondo moderno». Il biglietto d’ingresso costerà 5 euro, ridotto (per esempio per studenti, pensionati, abbonati Atm) avrà un prezzo di 3 euro. Ciò fa parte della finalità del progetto, improntato alla diffusione della storia del rock tra tutte le fasce d’età: per questo motivo verranno coinvolte anche le scuole medie e superiori, che tutte le mattine, gratuitamente, avranno l’occasione di visitare la mostra e ascoltare una “lezione” privata (per informazioni: Sicom, tel.: 02/43983255). Non solo: 1 euro sul biglietto a tariffa piena sarà devoluto alla Veneranda Fabbrica del Duomo per i lavori di conservazione e restauro della Cattedrale.
Rock’n’Music Planet sarà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 22. L’area comprenderà anche una zona a ingresso libero che includerà un Planet Store - in cui sarà possibile acquistare libri, cd, poster, biglietti per i concerti – e una riedizione del Roxy Bar, che darà la possibilità di ascoltare musica dal vivo e consumare cibi e bevande ricercate.
Fonte stampa.it
Steven Paul Smith (vero nome di Elliott Smith), nasce al Clarkson Hospital di Omaha, in Nebraska il 6 agosto 1969. A quel tempo la madre Bunny Welch (nata Bunny Kay Berryman), era un'insegnante di scuola elementare e il padre, Gary Smith, era uno studente di medicina all'Università del Nebraska. Circa un anno dopo la sua nascita i genitori divorziano: il padre Gary si arruola nell'aviazione americana, mentre la madre si trasferisce assieme al figlio a Duncanville, un sobborgo di Dallas, Texas. Nel Luglio del 1973 Bunny si risposa con Charlie Welch, il quale successivamente sarà accusato di violenze domestiche sia ai danni della sua nuova moglie, sia ai danni del figlio adottivo.
Steven impara a suonare il pianoforte e la chitarra all'età di 9 anni e scrive la sua prima canzone a 13 anni. A 14 anni, stanco delle violenze subite dal patrigno, decide di andare a vivere con il padre e si trasferisce a Portland, nell'Oregon, dove Gary Smith lavora come psichiatra. Durante il periodo delle scuole superiori, Steven entra a far parte di una band chiamata Stranger Than Fiction (assieme ai compagni Garrick Duckler, Jason Hornick, e Adam Koval), e comincia anche a farsi chiamare con il nome di Elliott, anziché Steven. Il 3 giugno 1987 si diploma alla Lincoln High School di Portland.
Nel 1991 si laurea all'Hampshire College di Amherst, nel Massachusetts, con una tesi in filosofia e scienze politiche. Dopo il suo ritorno a Portland, fonda l'indie-band Heatmiser assieme a Neil Gust, Tony Lash, e Brandt Peterson (presto rimpiazzato da Sam Coomes). Il loro sound è stato comparato a quello dei Fugazi e di altre punk e grunge rock bands. Dal 1993 al 1996 gli Heatmiser pubblicano 3 LP e un EP. Il gruppo si scioglie nel 1996, ma non prima di aver firmato un contratto con la Virgin Records per realizzare l'album Mic City Sons.
Poco prima dello scioglimento della band, Elliott Smith comincia a registrare materiale per il suo primo album da solista, Roman Candle (1994), inizialmente inteso come una compilation di demo scartate dagli Heatmiser. Fu la ragazza che in quei giorni frequentava Elliott a spedire una cassetta con quelle canzoni al presidente della Cavity Search Records, Cristopher Cooper, il quale immediatamente si offrì di pubblicarle. Si tratta fondamentalmente di una raccolta di canzoni suonate con la sola chitarra acustica, occasionalmente accompagnata da brevi riff di chitarra elettrica e accenni di percussioni. Solo l'ultima traccia strumentale del disco "Kiwi Mad Dog 20/20" è suonata da una band al completo.
Ha inciso quattro album con etichette indipendenti e due per la DreamWorks Records. Raggiunge la popolarità massima nel 1997 quando Gus Van Sant chiede l'utilizzo di alcuni suoi brani per il film Will Hunting - Genio ribelle Miss Misery viene nominata all'Oscar come miglior canzone originale.
Le prime canzoni di Elliott Smith sono essenzialmente acustiche. Nei suoi ultimi lavori come XO e Figure 8, invece introduce arrangiamenti più completi con suoni orchestrali, influenzati dalla musica dei Beatles che lo hanno da sempre ispirato. Nel suo ultimo album (From a Basement on the Hill), cerca invece di ricreare le atmosfere dei suoi primi lavori.
Vittima della depressione, dell'alcol e delle droghe viene trovato morto a Echo Park vicino a Los Angeles California all'età di 34 anni, vittima di due pugnalate al petto. Inizialmente la sua morte venne archiviata come suicidio, ma dopo l'autopsia ufficiale vennero lasciate aperte altre possibilità: mentre le sue crisi depressive sono compatibili con il suicidio, sono le cause della morte a lasciare parecchi dubbi. Infliggersi delle coltellate è un modo assolutamente atipico per darsi la morte. Inoltre il pugnale venne rimosso dalla fidanzata Jennifer Chiba prima dell'arrivo delle autorità. La sua morte quindi rimane velata dal mistero.
Poco prima di morire stava lavorando al suo ultimo e sesto album From a Basement on the Hill.