Gli io?drama salutano l’estate milanese con forse l’ultima data stagionale nella nostra città , saranno infatti impegnati un po’ in giro per la penisola con qualche importante data, x maggiori informazioni visitate come sempre www.iodrama.com
Concerto, quello di ieri sera, definito “pseudo-acustico” nel famoso locale sui navigli di Milano.
Nonostante il clima torrido di queste giornate e il fatto che fosse un lunedì il locale era pieno in ogni ordine di posto, i fan infatti hanno risposto presente alla chiamata della band che ha voluto coronare una stagione fantastica con una performance strappa applausi.
Grandissimi nel proporre i brani ormai stra-conosciuti dal pubblico sempre in una nuova versione che regalano emozioni e sensazioni sempre differenti ed è questo che caratterizza i loro live, non ci si può andare sapendo esattamente cosa accadrà anche se, come me, sono ormai un veterano dei loro concerti.
Un Fabrizio sempre in splendida forma ha celebrato la sua “funzione” come il più carismatico dei guru regalandoci tra un brano e l’altro e le sue memorabili perle di saggezza, grandissima inoltre la cover dei Noir Desir piazzata a metà esibizione.
Tra i ragazzi, degna di nota l’esibizione di Guido al basso ieri sera secondo me in grandissima forma davvero.
Note dolenti: nulla da dire sui ragazzi ma solo sul locale che li ha ospitati e sui suoi gestori a metà serata hanno infatti imposto una pausa x il mero scopo di servire più birre approfittando della sosta e troncando di netto la magia che si era creata tra il “reverendo” Fabrizio e i suoi fedeli discepoli, il filo che lega palco e pubblico è stato tagliato di netto con una mancanza di rispetto verso artisti e fan che definire assurda è veramente poco.
Gli io?drama, ma qualsiasi altra band al loro posto, non sono un jukebox da accendere e spegnere a piacimento dei gestori, salire sul palco significa intraprendere un viaggio, creare i presupposti per un feeling che non può e non deve essere rovinato da terzi che con l’arte non hanno veramente nulla a che fare, l’episodio di ieri sera è l’esempio lampante del degrado del mondo dei locali di Milano, rispetto per le band zero, si suona solo per attirare gente e vendere più birre e quant’altro possibile a prezzi oltretutto assurdi. Ecco perché il panorama underground ricco e stracolmo di idee e di potenzialmente grandi band è sempre più ostacolato nel poter suonare sui palchi storici della nostra città, i concerti non sono più tali ma sono soltanto spazi di tempo gestiti da camerieri con le loro costosissime bevande da somministrare a forza (obbligo di consumazione) a persone che sono lì per sentire della buona musica e basta.
Che dire peccato davvero!!!!!!!!!
A presto.
kukurbeu
