Mondo Nirvana

Un'isola "grunge" dove farsi una cultura musicale.
giovedì, 13 novembre 2008

Finalmente è arrivato......

.....e finalmente è mio!!!!!!!!

 

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Warwick Streamer LX

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categorie: musica, news, nir-vaneggiando
lunedì, 10 novembre 2008

Museo del Rock a Milano

MILANO
Da Elvis Presley a Jimi Hendrix, da Jim Morrison ai Beatles, dai Rolling Stones a Bill Haley, da Miles Davis a David Bowie, da Woodstock al Live Aid, dai Sex Pistols a Madonna: Rock’n’Music Planet è una mostra interamente dedicata al rock’n’roll, la prima in assoluto in Italia, un evento unico che avrà un palcoscenico d’eccezione: la piazza del Duomo di Milano, da sabato 18 ottobre 2008 a domenica 15 marzo 2009.

L’esposizione racconta la storia del rock dal 1954 a oggi. Strumenti musicali, locandine, autografi, poster, oggetti, foto, riviste d’epoca, interviste video, vestiti ma anche scritti, poesie, pensieri dei personaggi che hanno trasformato la musica in mito e che la musica ha fatto diventare leggenda. Pezzi unici come le chitarre di Jimi Hendrix, George Harrison e Kurt Cobain, i testi di Jim Morrison, gli scritti di John Lennon, la batteria degli Animals o l’armonica di Bob Dylan: per la prima volta in Italia verrà allestito Rock’n’Music Planet, un percorso che unisce oltre 50 anni di emozioni, volti e suoni, unendo la storia alla musica, la musica alle mode, le mode alle idee. Un viaggio che non dimentica anche i grandi appuntamenti a scopo benefico e i personaggi che ne hanno fatto parte, da Bob Geldof a Pavarotti.

La collezione, la più importante d’Europa, è quella di Red Ronnie, collezionista della prima ora, che in oltre 40 anni ha raccolto cimeli e memorabilia appartenuti agli artisti che hanno segnato la storia non solo con la musica ma anche con il look, lo stile di vita e, in alcuni casi, la propria morte. Un viaggio in nove tappe che si snoda anche attraverso le opere luminose di Marco Lodola, straordinario artista neofuturista contemporaneo che ha interpretato la storia del rock con il suo stile unico.

«Nel campo della musica – commenta l’assessore Giovanni Terzi – Milano è conosciuta in tutto il mondo per il Teatro alla Scala. Ma una città come la nostra, capitale a tutti gli effetti nel panorama internazionale, sa guardare al futuro e in vista dell’Expo 2015 ha ideato questa mostra-evento, per rendere omaggio al genere musicale del rock. Un grande progetto - pensato per un pubblico di ogni età e provenienza a prezzi assolutamente contenuti - che possa stimolare una sorta di pendolarismo culturale, indispensabile per la crescita su scala mondiale del capoluogo lombardo».

L’iniziativa rientra infatti tra i progetti funzionali alla valorizzazione e alla promozione di Expo 2015, verrà realizzata all’interno di una struttura in acciaio e vetro che avrà un’area di circa 730 metri quadrati. Al termine dell’esposizione, la mostra inizierà un tour mondiale che durerà fino alle celebrazioni di Expo 2015.

«E’ ora di condividere con altri tutto questo materiale storico - aggiunge Red Ronnie - la cui importanza diventa ancora più fondamentale se si considera che la musica è la più diffusa cultura di questa era e le canzoni sono le poesie del mondo moderno». Il biglietto d’ingresso costerà 5 euro, ridotto (per esempio per studenti, pensionati, abbonati Atm) avrà un prezzo di 3 euro. Ciò fa parte della finalità del progetto, improntato alla diffusione della storia del rock tra tutte le fasce d’età: per questo motivo verranno coinvolte anche le scuole medie e superiori, che tutte le mattine, gratuitamente, avranno l’occasione di visitare la mostra e ascoltare una “lezione” privata (per informazioni: Sicom, tel.: 02/43983255). Non solo: 1 euro sul biglietto a tariffa piena sarà devoluto alla Veneranda Fabbrica del Duomo per i lavori di conservazione e restauro della Cattedrale.

Rock’n’Music Planet sarà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 22. L’area comprenderà anche una zona a ingresso libero che includerà un Planet Store - in cui sarà possibile acquistare libri, cd, poster, biglietti per i concerti – e una riedizione del Roxy Bar, che darà la possibilità di ascoltare musica dal vivo e consumare cibi e bevande ricercate.

Fonte stampa.it

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categorie: musica, news, nir-vaneggiando
lunedì, 10 novembre 2008

Ellioth Smith

Steven Paul Smith (vero nome di Elliott Smith), nasce al Clarkson Hospital di Omaha, in Nebraska il 6 agosto 1969. A quel tempo la madre Bunny Welch (nata Bunny Kay Berryman), era un'insegnante di scuola elementare e il padre, Gary Smith, era uno studente di medicina all'Università del Nebraska. Circa un anno dopo la sua nascita i genitori divorziano: il padre Gary si arruola nell'aviazione americana, mentre la madre si trasferisce assieme al figlio a Duncanville, un sobborgo di Dallas, Texas. Nel Luglio del 1973 Bunny si risposa con Charlie Welch, il quale successivamente sarà accusato di violenze domestiche sia ai danni della sua nuova moglie, sia ai danni del figlio adottivo.

Steven impara a suonare il pianoforte e la chitarra all'età di 9 anni e scrive la sua prima canzone a 13 anni. A 14 anni, stanco delle violenze subite dal patrigno, decide di andare a vivere con il padre e si trasferisce a Portland, nell'Oregon, dove Gary Smith lavora come psichiatra. Durante il periodo delle scuole superiori, Steven entra a far parte di una band chiamata Stranger Than Fiction (assieme ai compagni Garrick Duckler, Jason Hornick, e Adam Koval), e comincia anche a farsi chiamare con il nome di Elliott, anziché Steven. Il 3 giugno 1987 si diploma alla Lincoln High School di Portland.

Nel 1991 si laurea all'Hampshire College di Amherst, nel Massachusetts, con una tesi in filosofia e scienze politiche. Dopo il suo ritorno a Portland, fonda l'indie-band Heatmiser assieme a Neil Gust, Tony Lash, e Brandt Peterson (presto rimpiazzato da Sam Coomes). Il loro sound è stato comparato a quello dei Fugazi e di altre punk e grunge rock bands. Dal 1993 al 1996 gli Heatmiser pubblicano 3 LP e un EP. Il gruppo si scioglie nel 1996, ma non prima di aver firmato un contratto con la Virgin Records per realizzare l'album Mic City Sons.

Poco prima dello scioglimento della band, Elliott Smith comincia a registrare materiale per il suo primo album da solista, Roman Candle (1994), inizialmente inteso come una compilation di demo scartate dagli Heatmiser. Fu la ragazza che in quei giorni frequentava Elliott a spedire una cassetta con quelle canzoni al presidente della Cavity Search Records, Cristopher Cooper, il quale immediatamente si offrì di pubblicarle. Si tratta fondamentalmente di una raccolta di canzoni suonate con la sola chitarra acustica, occasionalmente accompagnata da brevi riff di chitarra elettrica e accenni di percussioni. Solo l'ultima traccia strumentale del disco "Kiwi Mad Dog 20/20" è suonata da una band al completo.

Ha inciso quattro album con etichette indipendenti e due per la DreamWorks Records. Raggiunge la popolarità massima nel 1997 quando Gus Van Sant chiede l'utilizzo di alcuni suoi brani per il film Will Hunting - Genio ribelle Miss Misery viene nominata all'Oscar come miglior canzone originale.

Musica

Le prime canzoni di Elliott Smith sono essenzialmente acustiche. Nei suoi ultimi lavori come XO e Figure 8, invece introduce arrangiamenti più completi con suoni orchestrali, influenzati dalla musica dei Beatles che lo hanno da sempre ispirato. Nel suo ultimo album (From a Basement on the Hill), cerca invece di ricreare le atmosfere dei suoi primi lavori.

Morte

Vittima della depressione, dell'alcol e delle droghe viene trovato morto a Echo Park vicino a Los Angeles  California all'età di 34 anni, vittima di due pugnalate al petto. Inizialmente la sua morte venne archiviata come suicidio, ma dopo l'autopsia ufficiale vennero lasciate aperte altre possibilità: mentre le sue crisi depressive sono compatibili con il suicidio, sono le cause della morte a lasciare parecchi dubbi. Infliggersi delle coltellate è un modo assolutamente atipico per darsi la morte. Inoltre il pugnale venne rimosso dalla fidanzata Jennifer Chiba prima dell'arrivo delle autorità. La sua morte quindi rimane velata dal mistero.

Poco prima di morire stava lavorando al suo ultimo e sesto album From a Basement on the Hill.

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categorie: musica, recensioni
sabato, 25 ottobre 2008

Slipknot - Snuff

Bury all your secrets in my skin
Come away with innocence
And leave with my sins
The air around me still feels like a cage
Love is just a camouflage for what resembles rage again
So if you love me let me go
Run away before i know
My heart is just too dark to care
You can’t destroy what isn’t there
Deliver me into my faith
If i’m alone i cannot hate
I don’t deserve to have you
My smile was taken long ago
If i can change i hope i never know
I still press your letters to my lips
And cherish them in parts of me
To savor every kiss
I couldn’t face a life without your eyes
But all of that was ripped apart
When you refuse to fight
So save your breath I will not care
I think i made it very clear
You couldn’t hate enough to love
Is that suposed to be enough?
I only wish you weren’t my friend
That i could hurt you in the end
I never claimed to be a saint
My love was banished long ago
It took the time to fall to let you go
So break yourself against my stones
And squeeze your pain in my soul
You never needed any help
You sold me out to save yourself
And I won’t to listen to your shame
You ran away you’re all the same
Angels like you control
Oh my love was born this long ago
Do you still care ?
You’ll never let me know
Do you still care ?
You’ll never let me know

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categorie: musica, nir-vaneggiando
martedì, 22 luglio 2008

Woz is back.....

To all Marcy fans,

Woz here. I know it's been a long time since anyone's provided an update on the band. I apologize for that, but we've all been keeping very busy. In fact, I wanted to let you all know about two Marcy Playground records due out this year.

All 1337 Ewoks at MP headquarters (secretly located in the hollowed-out crown on the head of the Statue of Liberty) have pretty much decided that my new solo album "Leaving Wonderland... in a fit of rage" is actually just a Marcy Record. It sounds like a Marcy record... and has recently been spotted around town walking and quacking like a Marcy record, so.... officially now, it's a Marcy record. Second, the long awaited "Rarities and B-sides" album, featuring... not surprisingly... lots of old Marcy Playground rarities and b-sides is pretty much ready to go, and will finally be released this year as well.

Most importantly, I'd like to invite you all to join the "rock vacation" that we're all taking to the Bahamas this October. Marcy, along with many of the fans we all remember and love from past shows, the MP message board,... and anyone else who wants to join us... will be taking a "Loveboat" style cruise to the Bahamas in October to mix and mingle, reconnect with old friends, play a few shows, and enjoy some fun laid-back activities on the ship, like Texas Hold'em, golf, shuffle-board, umbrella drinks, sunshine and Rock n' Roll. It's open to anyone who wants to come, so join us! For fans of the band "Sponge"... they will be there performing as well.

For more information on this cruise and how you can join us go to:
http://www.RocktheBahamas.com.

If you decide to come, you should mention "Marcy08" when you call to book. It'll get you a discount. Oh, and by the way, I wanted you to know that Dave K. (our beloved webmaster) is currently redesigning the MP website and will be re-launching very soon.

Cheers ;)

Woz
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categorie: musica, news, comunicati ufficiali
venerdì, 11 luglio 2008

10/07/2008 io?drama live in Bresso

Bresso, Officina della Birra, dopo esserci gustati un paio di birre in compagnia, aspettiamo che sul palco salgano gli io?drama, ormai sia io che fakeplastic li abbiamo visti dal vivo innumerevoli volte, ma siamo contenti di aver portato persone che invece li venivano a vedere per la prima volta.

Finalmente alle 23 circa eccoli……………il palco è piccolo e la gente sembra distratta, ma alle prime parole di Fabrizio e alle prime note del gruppo, l’attenzione è tutta per loro.

Le cantiamo tutte, come ad ogni concerto dei drama a cui siamo andati, penso che era un po’ che per diversi impegni non riuscivo a venire ad una loro data, ma l’emozione che cresce è quella di sempre………i ragazzi sono in grande forma, e, personalmente ero curioso di vedere il nuovo bassista Davide Borroni come se la cavava. L’alchimia sul palco è rimasta invariata, la mia paura che qualcosa di magico si fosse rotto dopo l’uscita dal gruppo di Judas si è dissipata come neve al sole mentre scandivo ogni singola parola di ogni singola canzone, seguendo lo sguardo “ipnotico” di Fabri sul palco.

Ripenso ancora al primo concerto dei drama a cui fakeplastic (grazie di esistere) mi ha portato, ed è come se quel palco, quelle canzoni fossero rimaste immutate nel tempo riuscendo a trasmettermi le stesse emozioni delle prime volte, poi mi guardo in giro e mi rendo conto che intorno, fuori da quella campano di vetro, dove il tempo sembra essersi fermato in una sorta di limbo magico e meraviglioso qualcosa in realtà è cambiato……i ragazzi sotto il palco con le magliette del gruppo, le mani alzate, le voci che insieme alla mia cantano le canzoni non sbagliando neanche una parola………e allora ti rendi conto di come sto vedendo i drama crescere, arrivare sempre a più cuori della gente.

Scorre il tempo anche se non me ne accorgo, mentre faccio le foto per il sito ascolto i nuovi pezzi in anteprima che saranno nel prossimo album, e mi sento rassicurato………la magia continuerà ancora: i nuovi brani infatti sono una scarica di energia grezza che mi fa vibrare nelle membra, in particolare ho apprezzato molto “sinuosa” e non vedo l’ora di poterla riascoltare nuovamente.

Poi, quando sento le prime note di “preghiera agnostica” credo di aver perso cognizione di spazio e tempo intorno a me, amo troppo quella canzone, ad essa sono legati tantissimi ricordi di un periodo della mia vita davvero burrascoso, in macchina avevo il loro ep “viscerale” ancor prima che pubblicassero il cd ufficiale, quante volte ho ascoltato cantato e urlato a squarciagola quelle parole, e mentre ci ripensavo avevo la pelle d’oca e l’emozione era davvero tanta.

Il concerto si conclude, ahimè troppo troppo presto, rispetto a quanto avremmo voluto, inutile che vi dica un parere sulle singole canzoni che sono state eseguite, penso di averci scritto già troppe recensioni che potete leggere in questo sito e non voglio ripetermi, sono fantastiche ogni volte che le sento anche a distanza di un giorno un mese o un anno (questa è la grande cosa che distingue gli io?drama da chiunque altro). Come vi ho detto sono invece contentissimo per i nuovi pezzi, che speriamo (qualcuno di moooolto informato) ci ha svelato potrebbero essere pubblicati nel 2009.

Infine un po’ di ringraziamenti: a fine concerto nel piccolo backstage al quale abbiamo avuto la fortuna e il privilegio di accedere ci siamo fermati a chiacchierare e a fare qualche foto con il gruppo, personalmente voglio inchinarmi davanti a Fabrizio Vercellino, Vito Gatto e Fabrizio Pollio per la loro disponibilità, gentilezza e amicizia che hanno sempre nei nostri confronti, pur essendo il nostro blog una piccolissima realtà nell’immenso oceano che è internet, a loro va tutto il nostro rispetto e la nostra ammirazione.

Voglio poi ringraziare i miei amici che sono stati con me ieri sera, Karla e Leo (grazie per la pazienza) la Dany (hai combattuto alla grande contro il sonno bastardo post 21.30) e ovviamente il Mane, amico e compagno di mille concerti.

P.s una nota da segnarvi assolutamente nel vostro calendario, il 6 settembre gli io?drama apriranno il concerto dei Marlene Kuntz a  Corsico, obbligatorio esserci mi raccomando.

Qui sotto qualche foto della data di ieri sera, spero le possiate apprezzare.

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categorie: musica, recensioni, concerti, iodrama
martedì, 08 luglio 2008

Blood Red Shoes - Box of Secret

Una volta tanto l’Inghilterra  non ci regala l’ennesimo gruppo di ragazzini retro’ che ripetono e riarrangiano qualcosa dei Libertines o degli Oasis : stavolta questo duo, che va sotto il nome Blood red Shoes si tiene ben distante dalle mode, guardando ben oltre i soliti due accordi di chitarra apri pista  ed elargendo un lavoro compatto e qualitativo che spazia dal rock al grunge sprigionando le sue tossiche contaminazioni anche garage sin dalla prima “Doesn't Matter Much“, etilica e sfrontata.

“Box of secret, primo album per  Steven Ansell (voce e batteria) e Laura-Mary Carter (voce e chitarra) ha nei suoi 38 minuti un essenza infuocata non di meno, troppo fiammante per somigliare ai White Stripes ma paradossalmente vicino a dei The kills senza loop elettronici ma solo chitarre e batteria: come degli aminoacidi ramificati costruiscono, canzone dopo canzone, il tessuto sonoro del suono frenetico del duo di Brighton, che possiede tutto  quel che basta per sfornare grandi pezzi come “Say Something Say Anything“, uno dei pochi episodi in chiave indie/rock .

Come se non bastasse, copiosi ritmi garage pervadono il disco, ad esempio, in “Adhd” penetrante e caricato dal gioco vocale fra i due, entrambi cantanti e musicisti. E non mancano gli episodi piu’ impegnati, come “This is not for you”, che riporta ai Sonic Youth e alla scena grunge di Seattle, con le sue violente chitarre a lambire la sottile voce di Laura-Mary, in grado di scarcerare due stili vocali fra il sottile e l’urlato adeguandosi perfettamente ad ogni singolo pezzo .

Sono inglesi, ma impossibile con un disco cosi’ non guardare al mercato americano: questi “Blood Red Shoes “ tagliano davvero a fette le loro contaminazioni sonore, spingendo sempre al massimo sull'accelleratore: non c’e nemmeno il tempo per pensarci su che gia si arriva alla fine del disco, sempre piu’ convinti delle qualità di un gruppo che in “Forgive Nothing” sembra voler omaggiare i Nirvana reiterando nel disperato finale la parola “Nevermind” … non sara’solo un caso.

fonte www.storiadellamusica.it

Personalmente li trovo interessantissimi dal punto di vista musicale, ma soprattutto mi dichiaro ufficialmente follemente innamorato di laura-mary, una chitarrista, un'artista, un sogno!!!!! divina!!!!!!!! una dea del rock assoluta.

kuk

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mercoledì, 02 luglio 2008

Ministri - Diritto al tetto..........ovviamente canzone dell'anno

Lasciami per terra o trovami una casa
mica te l'ho chiesto io di fare qui una strada
metà dei soldi va per i recinti
l'altrà metà per ridipingerli
metà dei domiciliari sulle panchine
anche su quelle dove non ci si può sdraiare
diritto al tetto e non avere un tetto
diritto al tetto e non avere un tetto
diritto al tetto e non averlo

l'anima non serve serve un posto dove stare
l'anima alle bestie noi pensiamo con il pane
le case vuote puzzano di marcio e di sconfitta
tiriamo su un ostello nella steppa

paga le immobiliari per rifarti il letto
paga i notai per aver tutto quanto scritto
paga l'affitto e poi vestiti a lutto quando hai capito quanto va giù il bozzo
paga la colpa di soffrire il freddo
paga la multa per dormire all'aperto
diritto al tetto e non avere un tetto
diritto al tetto e non avere un tetto
diritto al tetto e non averlo

l'anima non serve serve un posto dove stare
l'anima alle bestie noi pensiamo con il pane
le case vuote puzzano di marcio e di sconfitta
tiriamo su un ostello nella steppa

Diritto al tetto è il singolo che lancia il nuovo EP dei Ministri "La Piazza", magnifico imperdibile, grandiosi, vanno assoluitamente ascoltati.

KUK

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martedì, 01 luglio 2008

Gorgoroth - Satana one of us...

I Gorgoroth si formarono nel 1992 su iniziativa del chitarrista Infernus, del cantante Hat (Hate in norvegese), e del batterista Goat. Il nome del gruppo è ispirato all’altopiano intriso di male e oscurità della terra di Mordor, un luogo immaginario della saga del Signore degli anelli di Tolkien.

Nel 1993 la band rilascia il suo primo demo, intitolato A Sorcery Written in Blood, contenente anche alcune canzoni di Burzum. Finito di registrare il demo, i Gorgoroth firmano un contratto con la casa discografica Embassy Records ed iniziano a lavorare al loro primo full, Pentagram. Pubblicato l’album, Goat lascia e viene sostituito da Frost dei Satyricon. Nel 1995 lascia anche Hat, che viene rimpiazzato da Pest. Da questo punto i Gorgoroth iniziano ad essere conosciuti nel panorama internazionale, dacché si lanciano in una serie di tournee tra la Norvegia e l’Inghilterra a fianco dei Cradle Of Filth. In seguito alla pubblicazione di Under the sign of hell (1997) ed al primo tour europeo, la casa discografica tedesca Nuclear Blast si accorda con i Gorgoroth nel 1998, quando la band pubblica il primo album con Gaahl vocalist.

Nel 1999 i Gorgoroth iniziano a sperimentare nuove idee mentre lavorano a Incipit Satan: alcuni pezzi risentono pesantemente dell’influenza industrial, dark ambient e noise, altri, come “When love rages wild in my heart” invece si spingono fino al blues di Danzig. In sostanza, l’album affronta la musica con una tendenza progressive, anche se rimane influenzato dal black tradizionale di stampo Infernus. Nel 2002, la band ritorna ad un black più delle origini, ma tuttavia differente dai primi lavori, dato che alcune canzoni sono state scritte dal bassista King ov hell, invece che da Infernus. Il disco successivo fu Ad Majorem Sathanas Gloriam del 2006.

Nel mese di ottobre del 2007 Infernus sancì lo scioglimento dei Gorgoroth, a causa di vari diverbi con Gaahl. Tutto ciò ha provocato dissidi molto forti, dato che Gaahl e King ov Hell dichiararono di riprendere l’attività della band senza Infernus. Il fondatore denunciò gli altri due membri, dichiarandosi il legittimo proprietario del copyright della band. La Regain Records prese le difese di Infernus e si preparò ad azioni legali contro gli altri due membri.

Ad ogni modo, le autorità norvegesi della “Patentstyret” (Ufficio Brevetti Norvegese) hanno riconosciuto il diritto sull’uso del nome e del logo della band a King ov Hell e Gaahl. I due non continueranno a lavorare con la Regain Records e stanno cercando nuovi componenti e di contattare una nuova etichetta per produrre un nuovo disco. Al momento, Teloch e Hellhammer dei Mayhem sono, rispettivamente, il chitarrista ed il batterista della band.

Il 1 febbraio 2004, durante il concerto tenutosi a Cracovia, la band esibì teste mutilate di pecora impalate, un bagno di 80 litri di sangue di pecora, simbologia satanica, quattro ragazze nude, issate in croce e bagnate di sangue. Una delle ragazze svenne e la polizia intervenne con un mandato di investigazione per offese alla religione e violenza agli animali - nonostante le parti di pecora fossero state regolarmente acquistate in un mattatoio -, e la controversia sancì la fine del tour.

Poco tempo dopo, Gaahl venne condannato a 14 mesi di carcere per aver malmenato un uomo norvegese, si dice anche che tentò di bere il sangue del malcapitato. Il vocalist dei Gorgoroth scontò solamente 4 mesi e dovette risarcire la sua vittima con 190,000 corone norvegesi. Gaahl rispose di aver agito per legittima difesa, dato che l’uomo era capitato nella sua abitazione in stato di ubriachezza.

Nel febbraio 2005, Infernus fu condannato a 3 anni di carcere per violenze carnali nei confronti di una donna di 29 anni. Il chitarrista dei Gorgoroth e un suo amico la incontrarono in un nightclub di Bergen. I due picchiarono la vittima e la costrinsero a fare sesso con loro, anche se entrambi sostengono che la donna fosse consenziente. È stato scarcerato nel marzo del 2007.

In un’intervista contenuta nel doppio DVD Metal: A Headbanger’s Journey uscito negli Stati Uniti nel maggio del 2006, Gaahl ha dichiarato che l’incendio delle chiese norvegesi agli inizi degli anni ‘90 è un qualcosa che sostiene al 100% e che sicuramente sarà ripreso e proseguito in futuro, per sradicare ogni traccia di cristianesimo. Questa affermazione ha spinto la polizia di Bergen, cittadina nei pressi della quale Gaahl vive, ad aprire un fascicolo sull’evento, nel caso che nella dichiarazione possano ravvisarsi gli estremi dell’apologia di reato.

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categorie: musica, recensioni
lunedì, 26 maggio 2008

Rage Against The Machine – “Kill in the name”

Il programma didattico del mio Guru prevede che questa settimana mi debba preparare sul pezzo dei RATM “kill in the name”………bello, bello davvero mi diverto un casino a suonarlo, e in più credo che ne farò un inno, una ragione di vita che ripeterò tutti i giorni ad alcune personcine che frequento quotidianamente!!!!!!! scherzo!!!!!!! no no è vero!!!!!!!!

 

…Fuck you, I won't do what you tell me!
Motherfucker!

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categorie: musica, news, nir-vaneggiando

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Utente: kdcforever
Nome: Giovanni Tedesco
Musicista paranoico e come tutti gli "artisti" strano e lunatico all'inverosimile.......

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